• Direzione&GestioneSi tratta di corsi rivolti al management delle imprese sociali di comunità sia a livello operativo che di quadri intermedi, con lo scopo di potenziare le specifiche competenze gestionali ed operative.Leggi tutto

  • Sviluppo&InnovazioneSono proposte formative orientate a sviluppare le competenze strategiche e tecnico operative necessarie per la promozione dello sviluppo delle imprese sociali di comunità, sia per quanto riguarda gli aspetti d’impresa...Leggi tutto

  • SicurezzaFra gli obblighi e le indicazioni fornite dal Testo Unico per la Sicurezza sul lavoro, di primaria importanza sono quelle che riguardano la formazione per la sicurezza nei luoghi di lavoro. Leggi Tutto

  • ServiziSi tratta di servizi integrativi alla proposta formativa vera e propria, ed hanno lo scopo di esplorare la domanda ed il bisogno formativo espressa da una organizzazione e di promuovere la progettazione specifica attorno ad eventuali peculiari domande.Leggi tutto

THE NEXT 25

Vita compie 25 anni: un’impresa editoriale nata per affiancare il non profit italiano nel suo percorso di crescita, raggiunge un traguardo importante, dimostrando la bontà dell’originaria intuizione del suo fondatore Riccardo Bonacina.
Per festeggiare il suo anniversario, fedele al suo stile, Vita guarda avanti e prova a immaginare i prossimi 25 anni.

The Next 25” è infatti il titolo assegnato alla giornata organizzata da Vita, con il sostegno di Intesa Sanpaolo e in partnership con il Gruppo Unipol, che si svolgerà il 25 novembre al Teatro Franco Parenti di Milano, a partire dalle ore 15,30.
L’obiettivo è quello di immaginare insieme ad interlocutori esterni quale spazio futuro ci sarà per il non profit italiano, a partire dalle grandi questioni sociali. Ma ci chiederemo anche quale ruolo il non profit potrà giocare nel disegnare lo sviluppo del nostro Paese.
L’evento si svilupperà in tre momenti, per cercare di tracciare scenari su alcuni temi sfidanti e cruciali, come nuove visioni, in direzione più equa, per la finanza e nuove visioni per lo sviluppo urbano. Un terzo momento vedrà protagonisti gli attori di grandi organizzazioni non profit che come Vita compiono 25 anni (Banca Etica, Emergency, Forum del Terzo Settore, Progetto Arca), che cercheranno di tracciare i percorsi che le attendono.

È un pomeriggio aperto a tutti, in particolare alle associazioni che in questi anni hanno condiviso il percorso di Vita, partecipando al Comitato Editoriale.
Alla fine del pomeriggio non mancherà un momento di festa, con sorpresa...

Intervengono: Dario Di Vico, Anna Fasano, Claudia Fiaschi, Elena Granata, Rossella Miccio, Marco Morganti, Carlo Ratti, Giuseppe Sala,  Alberto Sinigallia, Pierluigi Stefanini, Stefano Zamagni.

Ingresso libero fino a esaurimento posti

Info e prenotazioni: qui

Al via su Eppela il crowdfunding per lanciare EduGamers for kids

Da venerdì 11 ottobre su eppela.com partirà una campagna di crowdfunding per avviare "EduGamers for kids, video games e benessere digitale", progetto dedicato ai genitori in cerca di risposte ai dubbi educativi sul rapporto tra ragazzi e videogiochi.

Oggi essere genitori e migranti digitali è un bel fardello. Sono pochi quelli che si cavano d'impaccio con pieno slancio. Noi no. Noi siamo quei genitori che sono in confusione nel quotidiano confronto/scontro con i nativi digitali, con il loro nuovo modo di giocare, di pensare, di apprendere, con i loro scleri alla consolle. Noi siamo quelli inquietati dall'idea che i propri figli diventino dipendenti dai video games.

Dunque che fare? Innanzitutto non dobbiamo pensare che il gap da colmare sia troppo grosso e che in questa battaglia siamo soli. Non c'è ancora qualcuno pronto a intervenire? Allora, questo qualcuno lo dobbiamo immaginare, scovare e formare.

Potremmo riassumere così la discussione che ha portato a costruire la figura dell’EduGamer.

Ma chi è l'EduGamer?

Un educatore con spiccate capacità di gamer che aiuterà i genitori, grazie alle sue competenze eterogenee, a ridurre la distanza dai propri figli, per comprendere e comprendersi meglio. L'EduGamer giocherà online con i ragazzi e li supporterà nel loro percorso di maturazione digitale, nell'esplorazione delle abilità sviluppate dai videogiochi, nell'autoregolazione del tempo di gioco e nella scoperta di sé e delle proprie emozioni.

Matrice analogica, video games e luoghi comuni: una miscela esplosiva che rende difficile la sfida. Ma l'EduGamer darà una mano ai genitori, e a tutti coloro che hanno un ruolo educativo, per aiutarli ad andare oltre le dicerie, mettendoli in grado di orientarsi e di orientare nel mondo dei videogiochi. Per smettere di fare la figura di chi, digiuno di calcio, non capisce perché nel secondo tempo le squadre attaccano la propria porta.

Come prenotare il servizio e sostenere EduGamers for kids

A partire da venerdì 11 ottobre 2019 alle ore 10,00 fino a venerdì 8 novembre la campagna EduGamers for kids 4.0 sarà pubblicata su Eppela a questo link (attivo dall’11 ottobre).

La raccolta effettuata attraverso la prenotazione dei servizi verrà utilizzata per finanziare la parte finale della formazione del primo gruppo di EduGamers, 11 persone (5 di Torino e 6 di Roma) con le quali stiamo mettendo insieme le competenze e i saperi di due culture che sino ad oggi sembravano non potersi incontrare: quella pedagogica e quella del gaming.

Chi c'è dietro al progetto

Edugamers for kids è un progetto di Crescere Insieme, Onlus torinese attiva da oltre 40 anni nel settore dei servizi educativi. L'inizio della sua storia coincide con l’apertura della prima comunità educativa per bimbi in Italia, nel ’72. Con gli EduGamers gli interventi educativi approdano online.

Crescere Insieme ha presentato l'idea a una call della Città di Torino, accreditandosi tra i 6 destinatari di un percorso di consulenza per la costruzione di una campagna di crowdfunding da parte dell'European Crowdfunding Center. Al lavoro di costruzione del progetto, si sono aggiunte in qualità di partner due Onlus romane: Apriti Sesamo, attiva nel mondo dell'infanzia e dell'adolescenza, e Access Point, operante nel settore dell'Information Technology.

La rete di supporto

La campagna, fin dall'origine dell'idea, ha visto la manifestazione d'interesse, il sostegno e il contributo di numerosi professionisti e organizzazioni. Scoprili qui

Hanno inoltre dedicato spazio a EduGamers for kids 4.0: Quotidiano Piemontese, TorinoFan Community, Guida Bimbi, Pianeta Mamma, Massa Critica, Mestieri Lombardia, Access Point, Mamamo, Apriti Sesamo, CoachingZone, SmartBreak, Radio Città del Capo, M2 Informatica, Esportsmag

Per ulteriori informazioni:
Seguici su Sito web | Facebook | Instagram
edugamers4kids@coopcrescereinsieme.org
+39 335 6267983

LA FATICA DEI SALMONI festa della cooperazione: 20/21/22 settembre 2019 a MEZZAGO (MB)

Dopo l’anticipo di sabato 7 con il Film di ringhiera, venerdì 20, sabato 21 e domenica 22 settembre, presso Palazzo Archinti a Mezzago (MB) si terrà la seconda edizione de LA FATICA DEI SALMONI, festa della cooperazione.

Il gruppo di realtà cooperative della Martesana e di Monza-Brianza già attive nel 2018 ha confermato il desiderio di offrire al territorio quattro giorni dedicati alla cooperazione. Gli obiettivi della manifestazione: riconoscere i valori del cooperare e rintracciarne le bellezze ma anche le criticità.

Un’opportunità per porsi domande, condividere esperienze, esplorare significati, sperimentare collaborazione.

“La fatica dei salmoni” intende risignificare la metafora dell’andare contro corrente per garantirsi ambiti di generatività e condivisione.

La cooperazione è una realtà significativa che ha confermato nel tempo capacità di tenuta e di valorizzazione delle individualità all’interno di strutture improntate alla collaborazione e all’equità.

La festa quest’anno si è arricchita di un giorno e di differenti nuove proposte.

Sabato 7, nel cortile di via Concordia 20, si è tenuto film di ringhiera, proiezione partecipata del film ‘Miracolo a Le Havre’ di Aki Kaurismaki. Un evento costruito insieme ai residenti del cortile, per sperimentare processi cooperativi comunitari, promuovere cultura, socializzare e rendere pubblici

– almeno temporaneamente – spazi privati.

Venerdì 20, la cooperazione incontra i giovani: una giornata dedicata ai giovani, grazie a laboratori per gli studenti delle scuole secondarie primarie e secondarie.

Alle 21.00 in Palazzo Archinti concerto delle WILD FLOWERS, coro polifonico femminile che eseguirà musiche da tutto il mondo.

Sabato 21, cooperazioni a confronto: al mattino una conversazione a tre voci tra comunità, luoghi e partecipazione. Saranno con noi la prof.ssa Marianella Scalvi (Università Ca’ Foscari, esperta in processi partecipativi), Flaviano Zandonai (CGM, autore del libro ‘Dove, la dimensione di luogo che ricompone impresa e società’ ed. EGEA), Lorenzo Bandera (Percorsi Secondo Welfare).

Al termine il Pranzo dei cooperatori e delle cooperatrici, una occasione per ritrovarci, mangiare bene e prenderci il tempo e lo spazio delle conversazioni che spesso ci sfuggono.

Alle 21.00 in Palazzo Archinti concerto di Lorenzo Monguzzi, già fondatore de I Mercanti di liquore, autore – tra gli altri – di “Portavèrta”, accompagnatore di molti spettacoli di Marco Paolini, presenta la sua musica fortemente radicata nel territorio ed aperta al mondo. Suonerà accompagnato alla fisarmonica da Piero Mucilli, suo storico compagno nei Mercanti di liquore.

Domenica 22, giochi, animazioni e mercato cooperativo: laboratori e giochi con le trottole per bambini/e di ogni età e mercato dell’agricoltura sociale.

Tutti i giorni sarà possibile visitare la mostra di arte pubblica #mezzagoyard l’Escape Room di stampo cooperativo.

Il servizio cucina è aperto da venerdì sera a domenica a pranzo; il menù propone piatti della tradizione lombarda valorizzando prodotti locali.

Utenti, ospiti, operatori delle cooperative e volontari della Pro Loco di Mezzago contribuiranno alla gestione del servizio di ristorazione.

L’iniziativa gode del patrocinio del Comune di Mezzago.

***

Tutti gli spettacoli ed i laboratori per le scuole, i bambini/e e le famiglie sono ad accesso gratuito.

***

Per maggiori informazioni:

FB: La fatica dei salmoni info@lafaticadeisalmoni.it

www.lafaticadeisalmoni.it

335.1838444 - 347.7343461

Notizie dalle Sedi: 

Il Manifesto di WIS19

L’impresa sociale sta vivendo una delle fasi più delicate e insieme più interessanti della sua esistenza. Da un lato si trova ad affrontare sfide sistemiche sempre più complesse, sia in termini di scenari globali (aumento della disoccupazione, delle povertà e delle disuguaglianze) che di emersione di nuovi bisogni (anche in ambiti già consolidati, come l’immigrazione, la povertà educativa, la riprogettazione dei servizi di welfare) e di nuovi orizzonti di opportunità (asset based community development). Dall’altro, si candida ad essere un attore sempre più rilevante nella produzione di beni e servizi per la comunità, sia per l’estensione ai possibili settori di attività introdotti dalla recente riforma normativa, sia per l’intersezione con economie “emergenti” (dalle imprese di comunità all’economia collaborativa, dalla coproduzione del welfare alle economie coesive). Un quadro ricco di opportunità, ma non scevro di ambivalenze, dove il “sociale” può essere frainteso ed equivocato, anche attraverso approcci imprenditoriali non sempre chiari, con il rischio di deviazioni, cedimenti a mode del momento o, più semplicemente, banalizzazioni.

La XVII edizione del Workshop di Iris Network – Identità è valore: oltre l’impatto – intende rimettere al centro il valore dell’impresa sociale, a partire da quel “valore sociale” che ne ha ispirato la genesi, accompagnato lo sviluppo e definito il profilo istituzionale. In un periodo in cui sembra dover essere la finanza a selezionare le progettualità sociali migliori e la misurazione di impatto a decretare chi sopravvivere e chi no, si impone una riflessione che consideri il “valore complessivo” delle imprese sociali, riproponendo il necessario equilibrio strutturale tra dimensione economica e contributo al sostegno delle persone fragili, alla creazione di comunità e al rafforzamento delle reti fiduciarie e di capitale sociale. È tempo, inoltre, per l’impresa sociale di riaffermare la propria identità e far riemergere un “valore politico” di soggetto in grado di contribuire alla definizione e all’ampliamento delle politiche sociali di un Paese dove molte di quelle di cui oggi godiamo sono nate grazie anche alle imprese sociali.

Al Workshop di Riva del Garda saranno presentate buone pratiche realizzate da imprese sociali – guardando sia a esperienze consolidate che a più recenti sperimentazioni – dove emerga il “valore aggiunto” di questa forma di impresa, ossia “il di più” che le imprese sociali possono dare, in particolare in termini di:

SFIDE DELLA CONTEMPORANEITA’

  • lavoro | Impresa sociale: quale lavoro e per chi?
  • rigenerazione urbana | Progetti d’impresa sociale come strategie di rigenerazione
  • longevità | La nuova frontiera di attività e servizi
  • mercati | Impresa sociale in equilibrio tra mercati e finalità solidaristiche

CONNESSIONI E ALLEANZE

  • rapporti con la PA | Verso una nuova stagione di coprogrammazione?
  • welfare aziendale | Dall’azienda al territorio: quale ruolo per l’impresa sociale?
  • verso una nuova filantropia strategica | Da enti erogatori ad attivatori di capitale sociale e catalizzatori di cambiamento
  • prossimità | Eccellenza imprenditoriale e prossimità: un binomio possibile?

Il Manifesto del Workshop rimane aperto ad ulteriori idee, commenti, progetti e iniziative che lo rendano operativo. Per contribuire al dibattito, invia una mail a workshop@irisnetwork.it segnalando una buona prassi dove emerga il “valore aggiunto” dell’impresa sociale rispetto ai temi elencati. 

Vi aspettiano il 12 e 13 settembre 2019 a Riva del Garda!

http://workshop.irisnetwork.it/

Social Enterprise Open Camp - Gender Smart Investing

Social Enterprise Open Camp è una formazione residenziale, immersiva capace di far convergere il potenziale femminile, la tecnologia e l’accesso al capitale per disegnare le imprese sociali del futuro.

L’evento  è promosso da Fondazione Opes-Lcef  (organizzazione con sede a Milano e si occupa di sostenere le imprese sociali nel Mondo e in Italia) e dal Gruppo Cooperativo CGM.

L’apertura è prevista per il pomeriggio del 22 giugno a Napoli, nella suggestiva cornice di Castel dell’Ovo, con un convegno aperto al pubblico nel quale si potranno ascoltare le più significative voci dell’imprenditoria sociale a livello mondiale, proseguirà il 23 e il 24 a Salerno  con due intense giornate di formazione residenziale  e si concluderà nella splendida chiesa di Sant’Anna dei Lombardi a Napoli, la mattina del 25 giugno, con una sessione dedicata a narrazioni e testimonianze delle imprese sociali del territorio campano.

L’evento di portata internazionale, avrà come focus centrale l’imprenditoria sociale e affronterà diversi temi significativi quali: l’importanza della leva tecnologica per lo sviluppo e la crescita delle imprese a impatto, il valore delle imprese sociali per far fronte alla sfide del terzo millennio, anche nella logica del supply chain, il significato dello storytelling per costruire la propria brand identity, la gestione delle competenze per la formazione del capitale umano delle imprese, il management, la valutazione d’impatto, le modalità per l’accesso ai finanziamenti e al capitale nell’economia sociale e circolare, la replicabilità e la scalabilità del modello di business.

Il  ruolo delle donne nella governance di imprese sociali, la valorizzazione del potenziale femminile, l’urgenza di colmare il gender gapnon solo come dovere etico, ma anche come opportunità di mitigazione del rischio imprenditoriale rappresenteranno i “fili rossi” che guideranno le riflessioni in tutti i gruppi di lavoro e che s’intrecceranno con gli altri focus centrali

Imprenditrici e imprenditori d’impatto, aspiranti innovatori, giovani talenti, operatori di imprese e cooperative sociali, associazioni, operatori della cooperazione internazionale, investitori, rappresentanti di istituzioni, università e accademie. Un programma ricco di sessioni plenarie  con interventi e testimonianze di speakers e imprenditori sociali  e di  lavori di gruppo, coordinati da workshop leader e in cui si analizzeranno imprese sociali  fondate da donne.

Tutte le informazioni su  www.socialopencamp.org

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