• Direzione&GestioneSi tratta di corsi rivolti al management delle imprese sociali di comunità sia a livello operativo che di quadri intermedi, con lo scopo di potenziare le specifiche competenze gestionali ed operative.Leggi tutto

  • Sviluppo&InnovazioneSono proposte formative orientate a sviluppare le competenze strategiche e tecnico operative necessarie per la promozione dello sviluppo delle imprese sociali di comunità, sia per quanto riguarda gli aspetti d’impresa...Leggi tutto

  • SicurezzaFra gli obblighi e le indicazioni fornite dal Testo Unico per la Sicurezza sul lavoro, di primaria importanza sono quelle che riguardano la formazione per la sicurezza nei luoghi di lavoro. Leggi Tutto

  • ServiziSi tratta di servizi integrativi alla proposta formativa vera e propria, ed hanno lo scopo di esplorare la domanda ed il bisogno formativo espressa da una organizzazione e di promuovere la progettazione specifica attorno ad eventuali peculiari domande.Leggi tutto

L’Università di Milano-Bicocca forma il professionista del Terzo settore

No-Profit : Il corso di perfezionamento offre un percorso formativo per la gestione di un’organizzazione capace di produrre valore. Il fine è quello di promuovere e sviluppare competenze e visioni per la realizzazione di soluzioni innovative. La strada è mettere in relazione beni comuni, conoscenze, capitali e persone.

L’ateneo milanese, in collaborazione con il Gruppo Cooperativo Gino Mattarelli e la Scuola di Economia Civile, propone il corso di perfezionamento in

Management per l’Innovazione Sociale nel Non Profit: la prospettiva dell’economia Civile

Iscrizioni entro il 14 ottobre 2016

Milano, luglio 2016 – L’Università di Milano-Bicocca lancia un nuovo corso di perfezionamento in Management per l’innovazione sociale nel non profit: la prospettiva dell’Economia Civile, per formare professionisti in ambito sociale ed economico che operino nel Terzo settore. Il corso di perfezionamento è organizzato in collaborazione con il Gruppo Cooperativo Gino Mattarelli (CGM), che raggruppa circa 70 consorzi locali e circa 1000 cooperative sociali in tutta Italia, e la Scuola di Economia Civile (SEC) che promuove i principi e i fondamenti del paradigma economico e relazionale dell'economia civile tra le classi dirigenti di organizzazioni, imprese e pubbliche amministrazioni.

Operare nel terzo settore non è solo un attività di politica sociale , ma anche un’azione che richiede capacità tecniche e competenti in diversi ambiti organizzativi. Proprio per questo, il corso si rivolge principalmente a Giovani laureati di tutte le discipline interessati a lavorare nel Terzo Settore ed anche ai lavoratori che necessitano di potenziare le loro competenze gestionali e di sviluppo innovativo all’interno di Fondazioni, Cooperative, Imprese sociali, Ong, e Associazioni.

Il corso di perfezionamento in Management per l’innovazione sociale nel Non Profit mira quindi ad offrire competenze specifiche sulle tematiche dell'economia civile e sugli aspetti gestionali relativi alle Organizzazioni Non Profit, ponendo l’accento sull’innovazione sociale e strategica, quale chiave per affrontare le sfide di una società in continuo cambiamento.

La frequenza al corso è prevista nelle giornate di venerdì e sabato, a settimane alterne, da novembre 2016 fino a luglio 2017, per un totale di 196 ore. Completa il percorso formativo, uno stage obbligatorio, per un minimo di 100 ore, presso le imprese di economia civile, di economia di comunione e le organizzazioni del Terzo settore appartenenti alla rete dei consorzi CGM. Lo studente potrà proporre di fare lo stage presso organizzazioni da lui proposte.

Il costo di iscrizione è di 2.000 euro e le domande di ammissione vanno presentate online entro 14 ottobre 2016.

Maggiori informazioni sono disponibili sul sito dedicato (www.economiacivilebicocca.weebly.com) o consultando il bando sul sito dell’Università http://www.unimib.it/open/news/Corso-Management-per-linnovazione-sociale-nel-Non-profit_-la-prospettiva-dellEconomia-Civile/5650847335071625210

E’ possibile inoltre scrivere una mail a Cecilia Storti cecilia.storti@unimib.it o ad Alberto Maggioni economiacivile@unimib.it

Nuovi avvisi Foncoop 33, 34, 35 e opportunità per formazione

Segnaliamo alle aderenti al fondo interprofessionale che sono stati pubblicati sul portale di Foncoop, i nuovi avvisi che consentiranno, tra l'altro, di finanziare percorsi formativi aziendali e interaziendali.
 
In particolare:
  • avviso 33 - piani standard che prevedano esclusivamente attività formative in risposta a specifici fabbisogni aziendali
  • avviso 34 SMART - per piani formativi che consentono di fare attività formative in tempi brevi
  • avviso 35 - che promuove le pari opportunità e l’inclusione sociale e lavorativa di categorie definite “fragili” e finanzia interventi che ne incentivano la stabilità occupazionale, la crescita professionale e i percorsi di carriera. 
 
Si ricorda che possono partecipare all'avviso solo le cooperative che NON abbiano partecipato agli avvisi 31, 32 e 29 e NON abbiano fatto richiesta (e non abbiano intenzione di fare richiesta) per l'utilizzo del conto formativo - risorse 2014 e 2015.
 
Inoltre, a breve (nel mese di settembre) è prevista la pubblicazione di un nuovo avviso regionale lombardo (Formazione continua - fase 5) che finanzierà interventi formativi con le seguenti finalità:
  • innovazioni organizzative previste dall’art.17 quinquies della l.r.30/2015 (c.d. smartworking);
  • diffusione dell’ICT nell’ambito dei processi produttivi aziendali;
  • introduzione di innovazioni di prodotto/processo.
 
Scuola di Impresa Sociale del Consorzio SIS è disponibile a supportare le cooperative per la partecipazione agli avvisi, a partire dall'analisi dei bisogni formativi delle singole organizzazioni per individuare l'opportunità maggiormente rispondente ai bisogni, nella progettazione e gestione di tutte le procedure amministrative e rendicontative.
 
per info contattare 
Stefano Radaelli o Sara Silvestro
Scuola di Impresa Sociale - Consorzio SIS
Via Ciriè 9 - 20162 Milano
tel. (+39) 02 89530.175 – 085 – fax (+39) 02 89.530.615
mob. 340 2772900 (Sara Silvestro)
email corsi@scuolaimpresasociale.org - formazione.milomb@confcooperative.it
 

Iscrizioni aperte alle 2 Summer School 2016 della Scuola di Economia civile

Sono aperte le iscrizioni alle seconda summer school SEC - anno 2016:
 

20-23 luglio 2016, Villa Tiberiade - Torre Annunziata (Napoli)
Seconda edizione della Summer School SEC 

Docenti: Stefano Zamagni, Luigino Bruni, Alessandra Smerilli, Silvia Vacca.
A chi si rivolge: imprenditori, docenti e cittadini in cerca di una nuova via per l'economia e la società italiana.

Per info e prenotazioni:
http://www.scuoladieconomiacivile.it/articoli/dettaglio.php?id=118

 

 

 

7-9 settembre 2016, Casa San Paolo - Martina Franca (Taranto)
Seconda  Summer School di Economia Civile
per insegnanti delle scuole superiori

Docenti: Leonardo Becchetti, Luigino Bruni, Luca Raffaele, Daniele Nuzzi, Simona Internò,  Dirigenti del MIUR, Docenti delle Scuole Superiori.
A chi si rivolge: insegnanti delle scuole superiori italiane.

Per info e prenotazioni:
http://www.scuoladieconomiacivile.it/articoli/dettaglio.php?id=123

Un cordiale saluto dallo Staff della Scuola di Economia Civile

E-mail: segreteria@scuoladieconomiacivile.it
Cell.: +39 3801509545
Tel: +39 0558330400

Corso sulla Valutazione di Impatto Sociale

Scuola di Impresa Sociale presenta il corso sulla valutazione di impatto nelle imprese sociali in collaborazione con:

Martedì, 5 luglio 2016, dalle 10 alle 18
Scuola di Impresa Sociale - via Cirié 9 - Milano
Al termine del percorso verrà rilasciato un attestato di partecipazione.
La partecipazione è gratuita.

Il passaggio dal welfare state alla welfare society, la riduzione dei fondi disponibili per la spesa sociale e la necessità di ottimizzare i processi di allocazione delle risorse, fa emergere la necessità di individuare metodologie di misurazione dell’impatto sociale delle imprese e delle azioni realizzate.

È il Terzo settore stesso a trovarsi nella situazione di dover definire delle logiche di valutazione in grado di comprovare con trasparenza e oggettività l’efficacia dei propri modelli d’intervento a sostegno di problemi sociali complessi, nei termini di cambiamenti tangibili e duraturi (impatto sociale) in un determinato contesto d’azione.

La capacità di “misurarsi” diventa, perciò, un cardine da due diversi punti di vista: nella relazione con l’esterno risulta fondamentale perché permette di dar prova della bontà della propria attività, ovvero mostrare il valore sociale creato dall’intervento dell’impresa nel proprio contesto di riferimento; dal punto di vista interno, del resto, questo meccanismo consente una migliore lettura della propria realtà e la conseguente possibilità di operare più efficacemente, anche orientando le risorse verso le attività che generano un maggiore impatto.

Per questo bisogna far propri i concetti che sottendono le diverse forme di valutazione dell’impatto sociale ad oggi utilizzate, a partire dalla scorporazione del lavoro di impresa sociale in aspetti quali input, attività, output, out come, impatto e così via.

Le strategie formative avranno l’obiettivo di analizzare le diverse dimensioni di impatto delle imprese sociali, di definire le modalità con cui valutare il valore sociale creato dagli interventi in termini di cambiamenti tangibili nel contesto in cui si opera, di confrontarsi con i principali modelli esistenti per la misurazione dell’impatto fino al confronto con una specifica metodologia di valutazione di impatto (SEIE), di far propria la capacità di utilizzare lo strumento valutativo dell’impatto come sostegno all’ottimizzazione delle attività della propria impresa.

Il percorso è destinato a operatori ed operatrici, coordinatori e coordinatrici e dirigenti di imprese cooperative sociali interessati ad approfondire la tematica della valutazione di impatto, col fine di misurare in modo affidabile la propria capacità di rispondere ai bisogni e migliorare le proprie linee di intervento.

  • Le dimensioni di impatto delle imprese sociali; Analisi dei modelli esistenti per la misurazione dell’impatto; - Social Enterprise Impact Evaluation (SEIE): una griglia di valutazione dell’impatto delle imprese sociali;
  • L’impatto delle cooperative partecipanti: Identità, strategia, outcome, aree di impatto​
  •  Case study: il primo Social Impact Report della Cooperativa Sociale FOR.B.

Docenti:

Sara Rago, Aiccon Forlì – Università di Bologna, dal 2011 coordinatrice dell’Area Ricerche

Francesca Battistoni, Social Seed – Esperta di innovazione sociale e smart cities

Per maggiori informazioni per iscrizioni scrivere a corsi@scuolaimpresasociale.org

L’Italia dell’Economia civile Ri-conoscere i valori dell’impresa

La Scuola di Economia Civile organizza il seminario per consulenti e manager:

L’Italia dell’Economia civile
Ri-conoscere i valori dell’impresa: tracce per un nuovo paradigma organizzativo

17-18 giugno 2016
Polo Lionello Bonfanti
Loc. Burchio snc
50064 Figline e Incisa Valdarno (FI)

I cambiamenti tecnologici, culturali e sociali sono portatori di trasformazione nella morfologia aziendale, incidendo profondamente sui modelli organizzativi e l’innovazione organizzativa è oggi, più che mai, necessaria per alimentare il processo di sviluppo.

La forma impresa è stata attraversata lungo la storia da vari modelli e metafore organizzativi che hanno attinto ad alcuni archetipi sociali e antropologici: eserciti, monasteri, comunità, orchestre, famiglia, navi.

L’importanza del cambiamento organizzativo per lo sviluppo economico e sociale è stato il centro della riflessione di J.A. Schumpeter (1911), che l’ha collegata alla innovazione tecnologica.

L’evidenza  empirica  ha  dimostrato  come  le aziende non cambiano la propria organizzazione in modo lineare rispetto alle innovazioni tecnologiche e ai cambiamenti sociali: ciò è dovuto alle prassi consolidate, alla paura del nuovo, alle competenze stratificate, alle dinamiche di potere e alla fatica di adottare nuovi modelli. Ma prima fra tutte è la difficoltà di confrontarsi con nuovi paradigmi e con le istanze non tanto dei soggetti che fanno impresa, quanto di tutti gli stakeholders dell’intero processo economico – compresi quelli “muti” quali ambiente e nuove generazioni – elaborando modelli organizzativi che possano dare conto di tutte le dimensioni di valore.

Obiettivo della due giorni di lavoro è quello di mettere in luce come dal paradigma dell’economia civile emergano elementi fondanti per la costruzione di un modello organizzativo all’altezza delle sfide in atto. A tal fine, il modello dialogico che verrà adottato consentirà di valorizzare, armonizzandole, le conoscenze di cui ciascun partecipante è portatore.

Si dialogherà, fra l’altro, con:
Luigino BruniVittorio PelligraRenato Ruffini, Stefano Zamagni, Consulenti, imprenditori, manager

Costi:
La quota di partecipazione (escluso l’alloggio) è di:

  • 290,00 euro (IVA esclusa); comprende l’iscrizione e i pasti;
  • per chi ha già frequentato i corsi della SEC sconto 25%.

Per l’alloggio sono disponibili convenzioni: contattare la segreteria SEC.

Per informazioni e prenotazioni:
Dott. Leonardo Brancaccio
tel. 055/8330.400 – cell 380/150.95.45  fax 055/8330.444
tutti i giorni dalle 9.00 alle 13.00
icon-email segreteria@scuoladieconomiacivile.it
icon-www www.scuoladieconomiacivile.it
Documento PDF Volantino_L’ITALIA DELL’ECONOMIA CIVILE_2016
Documento PDF Programma dell’Italia dell’Economia Civile 17 e 18 giugno 2016
Documento PDF Scheda di iscrizione al seminario L’Italia dell’Economia civile 2016
icon-www Form di iscrizione goo.gl/forms/Vnu7qI1m6D

Vedi tutta la proposta formativa SEC 2016

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